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CELEBRATA A VIAREGGIO LA CERIMONIA PER LA 37/MA EDIZIONE DEL PREMIO
A Sanfrancesco e Palazzolo il Premio Cronista
2012-Piero Passetti Riconoscimenti al direttore di Avvenire Tarquinio e a Piero
Pizzillo
L'International Award è andato a due colleghi
ungheresi licenziati dalla Tv di Stato
E’ stata celebrata sabato 17 marzo a Viareggio, la
cerimonia per la consegna dei premi della trentasettesima edizione del Premio
Cronista 2012 - Piero Passetti. Antonio Sanfrancesco, di Famigliacristiana.it, e
Salvo Palazzolo, di Repubblica, sono i vincitori, rispettivamente,
della sezione Tv, radio, on line e carta stampata.
Sanfrancesco è stato premiato per aver messo il dito su un clamoroso
comportamento contradditorio dello Stato: da un lato bolla il gioco d’azzardo
come mezzo per il riciclaggio dei capitali sporchi, dall’altro autorizza
videopoker e altri giochi che gonfiano di denaro le bische online. Palazzolo è
stato premiato per aver consentito il recupero di parte dell’archivio personale
di Impastato che era stato sottoposto a un “sequestro informale” nella
abitazione “a cento passi” da quella del boss Badalamenti subito dopo
l’uccisione di Peppino. Un recupero che può aprire nuovi spiragli di verità.
La Giuria ha attribuito i riconoscimenti speciali messi a disposizione dalle più
alte Istituzioni alla redazione dell’Agenzia Ansa di Genova, a
Federica Angeli e Marco Mensurati (Repubblica), Rossana Campisi
(Marie Claire), Antonio Crispino (Corrieretv), Margherita De Bac (Lemalattierare),
Marco Giovannelli (Il Messaggero.it), Alessio Lasta (Raidue)
Jari Pilati (Tgr Lombardia), Gisella Roncoroni e Paolo Moretti
della Provincia di Como.Un riconoscimento speciale è stato assegnato alla
redazione di City, il quotidiano freepress del Gruppo Rcs che è stato
chiuso il 24 febbraio dopo un decennio di successi.
Il Premio Città di Viareggio è stato attribuito a Gero Tedesco, cronista
siciliano impegnato nella denuncia dei crimini di mafia. Il Premio Provincia di
Lucca è andato all’Avvenire, il quotidiano di ispirazione cattolica che,
insieme a Famiglia Cristiana, è stato oggetto di un attacco incomprensibile e
ingiustificabile da parte di Adriano Celentano, ed è stato ritirato dal
direttore del quotidiano Marco Tarquinio
Il The International award reporter of the year 2012 è stato assegnato a Balàzs
Nagy-Navarro, dirigente del sindacato del giornalisti radiotelevisivi, e a
Aranka Szàvuly. A fine dicembre sono stati licenziati dalla televisione
pubblica ungherese (Mtv: Magyar Televiziò) un paio di settimane dopo aver
iniziato lo sciopero della fame in segno di protesta contro la manipolazione
dell’informazione in Ungheria.
Il premio Vita di cronista è stato assegnato a Piero Pizzillo (il
Giornale nuovo) che ha speso tutta la sua vita professionale a seguire la
cronaca nera e giudiziaria di Genova.
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LA QUINTA GIORNATA SI SVOLGERA' GIOVEDI' 3 MAGGIO NEL PALAZZO
DEI NORMANNI
A Palermo il ricordo dei cronisti uccisi da mafie e
terrorismo
La quinta edizione della Giornata della Memoria
dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo si svolgerà
giovedì 3 maggio a Palermo nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni,
sede dell'Assemblea regionale siciliana.La manifestazione è organizzata
dal Gruppo siciliano dell'Unci-Unione nazionale cronisti italiani, in
collaborazione con l'Ordine regionale dei Giornalisti e con l'Assostampa
siciliana, ed è patrocinata dalla Presidenza dell'Ars.
Negli anni precedenti l'evento si è svolto a Roma,
Napoli, Milano e Genova. Saranno ricordati, tra gli altri, Mario
Francese, Mauro De Mauro, Carlo Casalegno, Giancarlo Siani, Giuseppe
Impastato, Giuseppe Fava, Cosimo Cristina, Mauro Rostagno, Giuseppe
Alfano, Walter Tobagi, Giovanni Spampinato. L'Unci ricorderà anche gli
altri giornalisti, foto-reporter e cameramen trucidati in azioni di
guerra.
La giornata del 3 maggio prevede alle 8,45 la
visita al Giardino della Memoria di via Ciaculli, dove magistrati
dell'Anm e cronisti dell'Unci ricordano periodicamente tutte le vittime
della mafia sistemando alberi e collocando targhe commemorative. Quindi
alle 10,15 è previsto un momento di preghiera nella Cappella Palatina e
alle 11 l'inizio della cerimonia. Introdurrà il presidente regionale
dell'Unci, Leone Zingales, poi sarà la volta del presidente
dell'Ars, Francesco Cascio e del presidente nazionale dell'Unci,
Guido Columba. Ai familiari dei giornalisti uccisi toccherà
ricordare i propri cari mentre i giornalisti minacciati negli ultimi
anni racconteranno la propria esperienza.
Chiuderanno la
manifestazione il presidente dell'Ordine dei Giornalisti Enzo
Iacopino ed il presidente della Federazione nazionale stampa
italiana, Roberto Natale
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