Domenica, 20 Settembre 2026 17:24
MINACCE DI CAMORRA ALLA COLLEGA MONICA ANDOLFATTO
La solidarietà dell’Unci alla segretaria regionale del Sindacato giornalisti del Veneto
L’Unione nazionale cronisti italiani esprime solidarietà alla collega Monica Andolfatto, segretario regionale
del Sindacato giornalisti del Veneto e cronista del “Gazzettino” di Venezia, al centro di minacce ad opera
della criminalità organizzata. Dall’ultima operazione della Dda di Venezia che ha smantellato una
organizzazione camorrista operante in Veneto sono emersi due episodi preoccupanti: Monica Andolfatto già
nel 2008 era nel mirino dei criminali. Nel primo caso avrebbero dovuto esplodere contro di lei dei colpi di
pistola e l’attentato fallì per l’arresto di chi, materialmente, avrebbe dovuto eseguire l’agguato. Nel 2011,
invece, una serie di inchieste della collega suscitò la reazione di alcuni esponenti dei clan camorristi
infiltrati in Veneto.
“Siamo vicini a Monica Andolfatto – hanno dichiarato Alessandro Galimberti e Leone Zingales, presidente
e vice-presidente nazionali dell’Unci – dei cui conosciamo la puntualità e la precisione con le quali
confeziona i servizi e le inchieste. Una collega coraggiosa che non si tira mai indietro di fronte alle
difficoltà. Ne abbiamo apprezzato le capacità “operative” e organizzative in seno al ruolo che ricopre
nel Sindacato, in occasione della scorsa edizione della Giornata della Memoria. Ringraziamo forze
dell’ordine e magistratura per avere acceso i riflettori sul Veneto dove le mafie sono riuscite, purtroppo, ad
infiltrarsi e a prosperare. L’Unci non indietreggia di un solo millimetro sul fronte dei colleghi minacciati”.



