Mercoledì, 24 Maggio 2017 04:22

Siracusa, consigliera comunale Simona Princiotta presenta "dossier" contro cronisti

SOLIDARIETA’ DELL’UNCI SICILIA AI COLLEGHI: "BASTA ALIMENTARE QUESTO CLIMA DI CACCIA ALLESTREGHE"
 
Il Gruppo siciliano dell’Unci condanna con forza quanto accaduto oggi a Siracusa dove, nel corso di una conferenza stampa, la consigliera comunale Simona Princiotta ha preso di mira due giornalisti e un collaboratore del settimanale “La civetta”. Secondo un “dossier” presentato da Princiotta, sarebbe stata “orchestrata – scrive – una pantomima mediatico-giudiziaria fondata su atti falsi”.
Secondo Simona Princiotta "un gruppo di personaggi tra cui giornalisti vicini al sindaco Garozzo, politici, avvocati e pubblici ministeri (...) protagonisti di un teatrino finalizzato a screditarmi non solo a mezzo stampa".
I giornalisti inseriti nel “dossier” sono Giuseppe Guastella, direttore del Diario 1984, e Luca Signorelli della redazione di Siracusa News. Quest’ultimo viene definito “famoso per essere costante 'voce' di lettere anonime che giungono al suo giornale”, mentre Guastella, secondo la consigliera comunale, si sarebbe permesso di “pubblicare notizie false e fango”. I due giornalisti, ai quali va la solidarietà del Gruppo Siciliano dell'Unci, hanno pubblicato diverse dichiarazioni dell’ex collaboratore di giustizia Rosario Piccione che riguardavano Princiotta, ritenute dalla stessa “fantasiose e maliziose” e per tale motivo oggetto di denuncia penale. 
"Sul contenuto delle notizie e delle dichiarazioni pubblicate dai due giornalisti e contestate dalla consigliera comunale saranno i giudici a stabilire se sia diffamatorio oppure no - ha detto il fiduciario della Sezione siracusana dell'Unci Francesco Nania -. Quello che amareggia è che il dossier fa riferimento ad alcuni aspetti della vita privata dei due giornalisti e dei loro familiari che non possono essere contestualizzati con l’oggetto della conferenza stampa. Per tale motivo, esprimiamo solidarietà ai due colleghi".
"Uscite inopportune come quella che siamo costretti a registrare a Siracusa, dove per altro il clima di ostilità dei confronti dei cronisti è cosa nota – ha detto il presidente dell’Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo – alimentano un inaccettabile clima di caccia alle streghe. Tanto più se a sferrare simili attacchi sono personalità di rappresentanza pubblica. L’auspicio è che si possa ritrovare quanto prima quella serenità che sembra essersi smarrita da tempo".

 

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