Sabato, 19 Ottobre 2019 02:47

Auguri per un 2010 positivo

GLI AUGURI DI FINE ANNO DEL PRESIDENTE DELL'UNCI GUIDO COLUMBA                      

Gli organismi siano compatti per salvaguardare i principi fondanti della professione

21 dicembre 2009 - Si chiude un anno difficile, molto difficile. I cronisti si augurano e augurano a tutti voi che il 2010 sia migliore.

La conclusione del contratto di lavoro, di cui a suo tempo abbiamo parlato a lungo e in modo circostanziato, anche se dopo tanti anni ha portato alla categoria un contratto, ha lasciato l’amaro in bocca a tanti. Le ristrutturazioni in corso in molte testate, con la fuoriuscita di tanti colleghi, hanno ampliato il senso di malessere che attraversa le redazioni. I continui attacchi alla funzione dell’informazione, e anche a singoli colleghi, da parte del potere politico confermano che il tentativo di intimidire i giornalisti e limitare la libertà di informazione - e con essa il diritto dei cittadini di essere informati in modo corretto, completo e tempestivo e il correlato dovere del giornalista di farlo – prosegue, anche se ogni tanto sembra rallentare passando in secondo piano rispetto ad altri temi che riguardano la giustizia.

Il ddl Alfano sulle intercettazioni però è sempre in Senato e non si può affatto escludere una sua ripartenza improvvisa.

Pertanto, come sempre i cronisti, invitano alla vigilanza e alla compattezza, specialmente tra di loro, gli organismi che rappresentano la professione, poiché quando la categoria si muove unita e convinta di dover salvaguardare i suoi principi fondanti, riesce ad ottenere risultati positivi.

L’augurio dei cronisti a tutti voi è proprio questo: che, superati  momenti  davvero difficili, il 2010 sia per tutti i giornalisti un anno positivo.

Guido Columba

 

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