Giovedì, 4 Marzo 2021 23:38

CATANIA, INSULTI E MINACCE AI CRONISTI, SOLIDARIETA’ DELL’UNCI SICILIA

Dopo i funerali negati dalla Questura a un 16enne morto in incidente stradale

 

Il Gruppo siciliano dell’Unci esprime la propria ferma condanna nei confronti dopo le minacce rivolte ai giornalisti, attraverso Facebook, dal signor Giuseppe Ruscica di Catania. L’uomo si è rivolto ai giornalisti che si sono occupati della vicenda dei cosiddetti “funerali show” che sono stati negati ad un 16enne morto nei giorni scorsi in un incidente stradale avvenuto a Catania.

Dopo la morte del ragazzo, alcuni personaggi vicini ad esponenti della criminalità organizzata avevano intimato ai negozianti del quartiere di residenza della famiglia Ruscica di abbassare le saracinesche in segno di lutto. Per ragioni di sicurezza, la Questura etnea ha “prescritto ai familiari di svolgere il rito funebre in forma privata”, per evitare i cortei e i fuochi d’artificio annunciati.

Ai cronisti che hanno seguito e riportato la vicenda, e che sono stati al centro di insulti e minacce, il Gruppo siciliano esprime piena solidarietà

 
Alcuni componenti della famiglia Ruscica, nel 2013, sono stati indagati nell’ambito di un’inchiesta della Procura etnea contro i Cursoti milanesi con l’accusa di traffico di droga con l’aggravante dell’associazione mafiosa.

 

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