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Lunedì, 17 Giugno 2019 07:17

PAROLIN, 'PARLERO’ AL SANTO PADRE DEL GIARDINO DELLA MEMORIA DI PALERMO'

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Il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, insieme con il segretario di Stato del Vaticano, cardinale Pietro ParolinL’Unci ha invitato il Segretario di Stato del Vaticano a visitare il Giardino della Memoria di Palermo, il sito confiscato alla mafia e gestito da cronisti e magistrati.
Il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, ha incontrato il cardinale Pietro Parolin nel corso della sua ultima visita a Monreale (Palermo).
“E’ stato un momento straordinario e non privo di emozione – ha sottolineato Zingales –. Il cardinale Parolin mi ha ringraziato non prima di avere chiesto alcune brevi informazioni sulla storia del Giardino di Ciaculli. Oggi ho incontrato nella Curia del capoluogo siciliano l’Arcivescovo di Palermo, Corrado Lorefice, al quale ho illustrato le tappe che ci hanno portato ad invitare il Segretario di Stato del Vaticano a visitare il Giardino confiscato alla mafia”.
“La ringrazio per l’invito gentilmente rivoltomi a far visita al Giardino della Memoria nella borgata palermitana di Ciaculli – ha osservato il cardinale Parolin, rispondendo all’invito di Zingales –. Non mancherà occasione di fare cenno al Santo Padre, come Lei chiede, di questa iniziativa promossa dall’Unione Cronisti Italiani (Unci) e dalla Associazione Magistrati (Anm)”.
Per il presidente nazionale dell’Unci, Alessandro Galimberti, “l’attenzione che il Segretario di Stato della Santa Sede, cardinale Pietro Parolin, ha mostrato per il Giardino della Memoria, rispondendo ad un nostro invito a visitare il sito, è un’ulteriore testimonianza di quanto sia percepito il valore simbolico, etico, civile e ora anche religioso del terreno sequestrato alla mafia e gestito da Unci e Anm. Un luogo che, sempre di più, rappresenta la rivincita della legalità e dei valori di civiltà e di solidarietà,  contro l’arroganza della violenza e la corrività degli inetti”. 

 

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