Domenica, 20 Settembre 2026 14:02
INTIMIDAZIONE A FABIOLA FOTI, DISPOSTA MISURA DI TUTELA. UNCI: "RINGRAZIAMO GLI INQUIRENTI. ADESSO INDIVIDUARE I RESPONSABILI"
La grave intimidazione subita dalla giornalista catanese, Fabiola Foti, è stata al centro di una riunione del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza di Catania, presieduto dal prefetto Claudio Sammartino. Fabiola Foti ha rinvenuto una testa di capretto mozzata sul parabrezza della propria auto e ha presentato immediatamente una denuncia ai carabinieri del Comando provinciale etneo. Al termine del Comitato è stato deciso di disporre una "attenzione vigile".
"Non sottovalutiamo niente - ha detto il prefetto Claudio Sammartino -. C'è grande attenzione su tutti gli avvenimenti che si sono verificati in questi ultimi giorni, perché lo Stato deve essere sempre attento e vigile soprattutto nei momenti di criticità".
"Ringraziamo le forze dell'ordine, la magistratura ed il Prefetto di Catania - hanno dichiarato il vice-presidente nazionale dell'Unci, Leone Zingales, ed il presidente dell'Unci Sicilia, Andrea Tuttoilmondo - per avere posto in essere tutte le iniziative per tutelare la collega. Adesso tocca agli autori dell'intimidazione: bisogna individuarli e denunciarli".
Fabiola Foti, direttore del giornale on line 'L'urlo news", ha pubblicato alcuni articoli che hanno documentato la presenza di pregiudicati nel corso della processione in onore di Sant'Agata patrona di Catania.
"L'Unci - ha concluso Zingales - non arretrerà di un millimetro e sarà sempre al fianco dei cronisti minacciati".



