Lunedì, 8 Marzo 2021 15:49

LEONE ZINGALES: "GIUSEPPE FAVA, UN FARO DEL GIORNALISMO D’INCHIESTA"

Il Vice-Presidente nazionale dell’Unci, a Palazzolo Acreide, ha reso omaggio al giornalista ucciso dalla mafia
Il Vice-Presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales, si è recato in visita privata a Palazzolo Acreide (Sr) città natale dello scrittore e giornalista Giuseppe Fava, ucciso dalla mafia. Zingales si è soffermato per alcuni minuti davanti alla lapide, in piazza Umberto I, che ricorda il luogo di nascita del cronista ucciso a Catania da Cosa nostra il 5 gennaio 1984.
"Ho conosciuto Giuseppe Fava a Palermo nel 1983 in occasione di un convegno al quale parteciparono giornalisti e scrittori – ha dichiarato Zingales – e per noi giovani cronisti,  personaggi come Fava – uomini coraggiosi e di grande cultura - rappresentavano un esempio da seguire se non un mito. Il giornalista-scrittore di Palazzolo Acreide è stato un faro del giornalismo d’inchiesta”.
"Ringraziamo il Vice-Presidente Zingales - ha dichiarato il fiduciario della sezione Unci di Siracusa, Francesco Nania, -  per avere reso omaggio alla figura di Fava, giornalista coraggioso e scrupoloso che è stato ucciso sulla strada della legalità".
Giuseppe Fava, che era nato a Palazzolo nel 1925, e tutti gli altri cronisti assassinati da sicari delle mafie e da terroristi, vengono annualmente ricordati dall’Unione cronisti con la Giornata nazionale della Memoria dei giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. Quest’anno la nona edizione si è svolta a Reggio Calabria.
Inoltre un albero dedicato a Fava si trova nel Giardino della Memoria di Palermo, il sito confiscato alla mafia e gestito da Unione cronisti e Associazione nazionale magistrati.

 

 

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