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Mercoledì, 22 Maggio 2019 08:38

GIOVANNI IMPASTATO: “LA MEMORIA DEI GIORNALISTI UCCISI DA MAFIE E TERRORISMO VA SEMPRE ALIMENTATA”

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Il 3 maggio a Matera si svolgerà la 12esima Giornata della Memoria dedicata ai giornalisti uccisi da mafie e terrorismo. A Palazzo Lanfranchi sarà ricordato anche il giornalista Giuseppe Impastato ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 a Cinisi (Palermo). Il ricordo del fratello Giovanni.
 
<La memoria dei giornalisti uccisi, sia dalle mafie che dal terrorismo, solo perché stavano svolgendo il proprio dovere garantendo la libera informazione, va sempre alimentata. Bene fa l’Unione cronisti – sottolinea Giovanni Impastato, fratello Peppino, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 – a proporre annualmente la Giornata dedicata alle vittime e ai giornalisti feriti. Quando i giornalisti non sono in condizione di svolgere il proprio ruolo e vengono minacciati ed uccisi perché mettono in difficoltà un sistema fondato sulla corruzione, sui legami mafiosi, sulla censura della verità, significa che la nostra democrazia è in pericolo e proprio per questo è importante mantenere viva la memoria raccontando  la storia di chi non ha avuto paura ed ha continuato a portare avanti il proprio impegno anche in seguito alle intimidazioni.  Ritengo che questi momenti siano fondamentali ad alimentare l'impegno per una libera informazione. Peppino svolgeva queste attività, non a caso inizia proprio come giornalista fondando l'Idea, con un percorso successivo di impegno sociale ed in ambito comunicativo, per chiudere la sua attività (perché ucciso) con Radio Aut, da cui portava avanti la denuncia nei confronti dei mafiosi, la libera comunicazione e la satira, usando  nelle sua trasmissione Onda Pazza quell'arma micidiale che è l'ironia, prendendo in giro i mafiosi. Tutte le denunce che lui ha fatto hanno centrato l'obiettivo ed a distanza di tanto tempo molte persone insospettabili, prese di mira da Peppino, oggi sono state incriminate dimostrando la fondatezza delle sue parole e delle sue analisi sempre precise e puntuali”.
 
La Giornata della Memoria dell’Unci è stata la prima manifestazione che ha ricordato in contemporanea tutti i giornalisti vittime di violenza ed è stata celebrata per la prima volta a Roma nel 2008. L’anno successivo si è svolta a Napoli, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Genova, nel 2012 a Palermo, nel 2013 a Perugia, nel 2014 a Cagliari, nel 2015 a Firenze, nel 2016 a Reggio Calabria, nel 2017 a Torino e nel 2018 a Venezia.

 

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