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Giovedì, 13 Dicembre 2018 05:10

Ultradestra, nuova provocazione nel Varesotto contro il giornalista di Repubblica Berizzi: sullo striscione la scritta "camerata"

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Nella notte sul cavalcavia dello svincolo di Buguggiate è apparso uno striscione contro il giornalista di Repubblica Paolo Berizzi. La scritta: "NaS Italia: Paolo Berizzi camerata". A trovarlo, intorno alle due di notte, è stata una volante della polizia di pattuglia lungo l'autostrada A8 che lo ha immediatamente rimosso.
La firma è dei Do.Ra. rimanda ai neonazisti della 'comunità militante dei dodici raggi' che ha base nel Varesotto e di cui Repubblica, e Berizzi in particolare, si sono occupati più volte con inchieste in cui venivano denunciati raduni e l'intento di riorganizzare il disciolto partito fascista. Dopo quelle inchieste due procure, quella di Varese e quella di Busto Arsizio, hanno aperto due indagini ed eseguito varie perquisizioni.
Tra gli attestati di stima e solidarietà a Berizzi è arrivato anche il teewt del ministro della giustizia Andrea Orlando che scrive: "Nessuna minaccia potrà fermare il suo lavoro. Siamo certi che continuerà a raccontare la realtà senza timore e reticenze, come ha sempre fatto". Anche il Pd con il segretario metropolitano del PD, Pietro Bussolati scrive: "Solidarieta' a Berizzi, vittima di vigliacche provocazioni da parte di un gruppo neonazista del Varesotto. Provocazioni che, siamo certi, non fermeranno il suo lavoro a servizio di un giornalismo indipendente e coraggioso".

  Tra gli attestati di stima e solidarietà a Berizzi è arrivato anche il teewt del ministro della giustizia Andrea Orlando che scrive: "Nessuna minaccia potrà fermare il suo lavoro. Siamo certi che continuerà a raccontare la realtà senza timore e reticenze, come ha sempre fatto". Anche il Pd con il segretario metropolitano del PD, Pietro Bussolati scrive: "Solidarieta' a Berizzi, vittima di vigliacche provocazioni da parte di un gruppo neonazista del Varesotto. Provocazioni che, siamo certi, non fermeranno il suo lavoro a servizio di un giornalismo indipendente e coraggioso".
"Solidarietà al collega Paolo Berizzi di Repubblica, di nuovo nel mirino di una formazione neonazista del Varesotto" è stata espressa poi dalla Federazione nazionale della stampa che ha aggiunto : "L'auspicio è che inquirenti e forze dell'ordine, che stanno indagando da tempo sui gruppi neonazisti e neofascisti in quella parte di Italia, individuino i responsabili di tale gesto infame e vigliacco - sottolineano i vertici della Fnsi - e continuino a consentire al collega Berizzi di lavorare senza dover subire alcuna forma di minaccia, intimidazione o insulto".
Anche l'Anpi provinciale di Milano ha espresso solidarietà a Paolo Berizzi che "coraggiosamente da anni, denuncia il pesante clima di intimidazione e di provocazione da parte di movimenti neofascisti" e - scrive in un comunicato - "esprime profonda esecrazione per l'ulteriore, ignobile provocazione neonazista dell'associazione Do. Ra che da tempo avrebbe dovuto essere sciolta e messa fuori legge".

 

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