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Giovedì, 19 Aprile 2018 19:06

UN ALBERO PER TUTTE LE VITTIME DELLA MAFIA. A VENEZIA IL VIDEO SUL GIARDINO DELLA MEMORIA DI PALERMO

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L’Unione cronisti celebra il 3 maggio al Teatro La Fenice la Giornata dei Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo

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Nella suggestiva cornice dello storico Teatro La Fenice di Venezia, nelle Sale Apollinee,  il prossimo giovedì 3 maggio, si svolgerà l’11^ edizione della Giornata della Memoria dei Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, manifestazione promossa dall’Unione nazionali cronisti italiani in collaborazione con il Sindacato giornalisti del Veneto e con l’Ordine dei giornalisti del Veneto. La manifestazione è stata inserita nella formazione professionale ed avrà inizio alle ore 9,30.  Introdurrà i lavori, dopo i saluti delle autorità, la segretaria del Sindacato giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto.
Nel corso dell’evento sarà trasmesso un video sul Giardino della Memoria di Palermo realizzato dalla giornalista piemontese Federica Bosco e intitolato “ Il Giardino dei giusti, per non dimenticare ”. Il Giardino della Memoria nasce a Ciaculli, borgata di Palermo, il 5 gennaio 2005. Da un’idea di Leone Zingales, giornalista de La Sicilia, questo terreno (25mila metri quadrati di agrumeti e alberi da frutto) sottratto dallo Stato alle “famiglie” egemoni della zona, da 13 anni è il simbolo di coloro che non si sono piegati alla mafia. Un progetto portato avanti con impegno da Unci e Anm.
Federica Bosco è nata a Torino dove ha frequentato la scuola di giornalismo e pubbliche relazioni e si è formata professionalmente a Milano: <Il Giardino della Memoria di Ciaculli è un luogo straordinario – afferma Bosco – dove non è difficile emozionarsi. Tra le decine di alberi, vorrei sottolineare tutti quelli dedicati ai giornalisti uccisi dalla mafia>.
<Periodicamente – spiega il vice-presidente nazionale dell’Unci, Leone Zingales – assieme ai magistrati dell’Anm piantiamo alberi dedicati a tutte le vittime della mafia. Abbiamo completato, ad esempio, la piantumazione degli alberi dedicati ai nostri colleghi uccisi dalla criminalità organizzata. Voglio ringraziare, in proposito, la collega Federica Bosco che ha deciso di realizzare un video per raccontare la storia del sito di Ciaculli>
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Nella foto: una cerimonia al Giardino della Memoria
 
Il 2 maggio, alle 16,30 sempre a Venezia, i cronisti ricorderanno la guardia giurata Franco Battagliarin davanti alla ex sede del quotidiano Il Gazzettino che costituiva l’obiettivo degli attentatori. Aveva 49 anni Battagliarin, il 21 febbraio 1978, quando fu ucciso dall’esplosione di un ordigno.
L’Unione cronisti ricorderà anche i giornalisti feriti in attentati ad opera della criminalità organizzata e di formazioni terroristiche tra cui Antonio Garzotto, cronista di giudiziaria del “Mattino di Padova” che all’epoca era in forza alla redazione padovana del “Gazzettino”. Garzotto venne gambizzato dai terroristi dell’Unione comunisti combattenti il 7 luglio 1977 ad Abano Terme in provincia di Padova.
 La Giornata della Memoria dell’Unci è stata la prima manifestazione che ha ricordato in contemporanea tutti i giornalisti vittime di violenza ed è stata celebrata per la prima volta a Roma nel 2008. L’anno successivo si è svolta a Napoli, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Genova, nel 2012 a Palermo, nel 2013 a Perugia, nel 2014 a Cagliari, nel 2015 a Firenze, nel 2016 a Reggio Calabria e nel 2017 a Torino.

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Depliant per il Giardino della Memoria


 

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Libro Giornata della Memoria

 

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Quaderno sul Ddl Alfano