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Martedì, 23 Ottobre 2018 04:39

ANDOLFATTO: SENZA MEMORIA NON C’E’ STORIA. SONO GRATA ALL’UNIONE CRONISTI PER AVERE IDEATO QUESTA INIZIATIVA E PER CONTINUARE A PROMUOVERLA

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L’Unci ricorda il 3 maggio al Teatro La Fenice di Venezia i colleghi uccisi da mafie e terrorismo

 

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Al Teatro La Fenice di Venezia, nelle Sale Apollinee, il prossimo giovedì 3 maggio, si svolgerà l’11^ Giornata della Memoria dei Giornalisti uccisi da mafie e terrorismo, manifestazione promossa dall’Unione nazionali cronisti italiani in collaborazione con il Sindacato giornalisti del Veneto e con l’Ordine dei giornalisti del Veneto. La manifestazione è stata inserita nella formazione professionale ed avrà inizio alle ore 9,30.

Introdurrà i lavori, dopo i saluti delle autorità, la segretaria del Sindacato giornalisti del Veneto, Monica Andolfatto: "Senza memoria non c’è esperienza – sottolinea Andolfatto – senza memoria non c’è storia, senza memoria non c’è presente e non c’è crescita umana, sociale e professionale. Ecco perchè sono grata all’Unione cronisti per avere ideato questa iniziativa e per continuare a promuoverla. L’XI edizione della Giornata sarà un’occasione non solo per ricordare i colleghi che sono stati ammazzati o feriti perchè non hanno piegato la schiena, ma anche per sensibilizzare sull’importanza di una informazione libera e indipendente qualche presupposto irrinunciabile di un processo realmente democratico".

"Il messaggio che viene raccolto e lanciato da Venezia – conclude la Segretaria del Sindacato Giornalisti del Veneto – è che l’informazione è un patrimonio di tutti, un bene pubblico, che come tale va difeso e valorizzato con il contributo non solo dei giornalisti, ma anche delle Istituzioni a ogni livello e di ogni singolo cittadino. Occorre far sentire meno soli i famigliari di chi non c’è più ma anche i colleghi che sono minacciati e che sono costretti a vivere senza scorta. E questo è possibile solo mostrando, lasciando traccia, parlando, discutendo: il senso vero della Giornata della Memoria".

Il 2 maggio, alle 16,30 sempre a Venezia, i cronisti ricorderanno la guardia giurata Franco Battagliarin davanti alla ex sede del quotidiano Il Gazzettino che costituiva l’obiettivo degli attentatori. Aveva 49 anni Battagliarin, il 21 febbraio 1978, quando fu ucciso dall’esplosione di un ordigno.

L’Unione cronisti ricorderà anche i giornalisti feriti in attentati ad opera della criminalità organizzata e di formazioni terroristiche tra cui Antonio Garzotto, cronista di giudiziaria del “Mattino di Padova” che all’epoca era in forza alla redazione padovana del “Gazzettino”. Garzotto venne gambizzato dai terroristi dell’Unione comunisti combattenti il 7 luglio 1977 ad Abano Terme in provincia di Padova.

La Giornata della Memoria dell’Unci è stata la prima manifestazione che ha ricordato in contemporanea tutti i giornalisti vittime di violenza ed è stata celebrata per la prima volta a Roma nel 2008. L’anno successivo si è svolta a Napoli, nel 2010 a Milano, nel 2011 a Genova, nel 2012 a Palermo, nel 2013 a Perugia, nel 2014 a Cagliari, nel 2015 a Firenze, nel 2016 a Reggio Calabria e nel 2017 a Torino.

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